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INSTALLAZIONE DEL CONTATORE IDRICO VADEMECUM DELL’UTENTE 1a FASE
1. Effettuare, prima possibile, un versamento di € 105,00 su conto corrente postale n° 14984025 intestato a Comune di Borbona - Servizio tesoreria, con causale “ Oneri domanda contatori”; I moduli si trovano: a. presso il Comune, Ufficio Protocollo, b. su questo sito (vedi sezione download), c. presso l’Ufficio Locale Rilter – ex scuola media (locale elettorale);
2. Presentare domanda di allaccio con allegata copia del bollettino di pagamento (di cui al punto precedente); il modulo della domanda deve contenere tutti gli elementi richiesti; N.B. per una normale utenza residenziale nella domanda si deve indicare: a. Servizio: INTEGRATO, b. Impegnativo: UNO;
3. Attendere la chiamata del Coordinatore Locale RILTER srl per concordare: a. l’idraulico (tra quelli convenzionati e proposti da Rilter srl) b. l’appuntamento per il sopralluogo dell’idraulico;
4. Alla data del sopralluogo, l’utente (o proprio delegato) dovrà assicurare l’accesso all’idraulico, che con il sopralluogo, stabilirà: a. dove installare le apparecchiature, anche sentito l’utente, b. gli eventuali lavori che l’utente dovrà effettuare in proprio; c. la data del 2° intervento, (per l’installazione delle apparecchiature) che dovrà avvenire entro e non oltre i 30 giorni successivi;
5. Entro la data del secondo intervento l’utente dovrà: a. effettuare gli eventuali lavori necessari indicati dall’idraulico; b. versare l’importo per l’eventuale nicchietta o pozzetto; Successivamente al montaggio del contatore si verrà di nuovo contattati per la fase successiva ( montaggio centralina etc.).
DOMANDE RICORRENTI
LA RICHIESTA DI SOMMINISTRAZIONE ED IL CONTRATTO
D) A chi mi devo rivolgere per avere il modulo di richiesta di somministrazione R) All’Ufficio Protocollo del Comune di Borbona (tel. 0746/940037) a partire dal 08.09.2008, presso l’Ufficio Locale della Rilter srl, in Via Pio Troiani (sede della ex scuola media ) tel. 0746/940040. Tutta la modulistica è altresì disponibile presso questo sito nell'area download.
D) In quale modo ed entro quali termini va consegnata la domanda di somministrazione? R) La domanda di somministrazione può essere consegnata - a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Borbona; - via posta all’indirizzo del Comune di Borbona, Via Nicola da Borbona 12, 02010 Borbona (Ri) Deve pervenire entro e non oltre il 31.01.2009, ma è opportuno che ciascuno la presenti con debito anticipo.
D) Che cosa di deve allegare alla domanda di somministrazione? R) La ricevuta del versamento di € 105,00, comprendente le spese di spedizione del contratto, la cauzione e la quota di partecipazione alla spesa per i tecnici installatori. Il versamento va effettuato sul conto corrente postale n° 14984025 intestato a Comune di Borbona – Servizio tesoreria, con causale “Oneri domanda contatori”
D) Chi deve presentare la domanda e che dati vanno inseriti? R) La domanda va presentata dal proprietario (o comproprietario) dell’unità immobiliare cui va fornito il servizio idrico. Nel caso di unità immobiliare in affitto la domanda può essere presentata dall’affittuario in possesso di regolare contratto: in tal caso il proprietario deve autorizzare l’esecuzione di eventuali lavori necessari per adattare l’allacciamento di utenza. Nella domanda vanno obbligatoriamente inseriti i dati catastali e di toponomastica dell’unità immobiliare, e tutti i dati anagrafici.
D) Per le utenze esistenti e da regolarizzare, per quale servizio è presentata la richiesta? R) Le utenze esistenti (circa 1150) debbono presentare domanda di somministrazione per il servizio idrico INTEGRATO, a meno che non vi sia, per particolarissimi motivi, il caso di allaccio fatto ad uno solo dei servizi (cioè unità immobiliare allacciata all’acquedotto ma non alla fognatura, o, ancora più raramente, viceversa. Pertanto sulla domanda, tra le caselle “ Acquedotto”, “ Fognatura” e “Integrato”, andrà barrata la casella riferita a ques’ultimo.
D) Siamo due fratelli che abitano, con le rispettive famiglie, nella casa paterna, originariamente composta da una sola unità immobiliare, ed attualmente frazionata. Al ruolo Comunale risulta una sola utenza attualmente intestata a nostro padre, che risulta ancora intestatario catastale, ed è stata effettuato un unico allaccio sulla condotta comunale. I circuiti idraulici si dividono all’interno della proprietà. Come ci dobbiamo comportare? R) A norma del regolamento vanno presentate due domande, una per ogni unità immobiliare. Le domande possono essere presentate sia dal padre (come proprietario), sia dai figli come possessori delle abitazioni, ancorché non ancora intestatari catastali. Quanto alle modalità di allacciamento, vi possono essere diversi casi : Caso a) la diramazione tra i due appartamenti avviene all’ingresso della proprietà (ad esempio nel muro di recinzione ). Dovranno essere installati n° 2 contatori, in unico pozzetto o nicchietta; Caso b) la diramazione tra i due appartamenti avviene all’interno del giardino, in posizione distante dalla proprietà pubblica.
Vi sono tre soluzioni :
D) Che cosa mi succede se non presento la domanda in tempo; R) A norma di Regolamento sarò trattato come utente senza contratto, e quindi passibile di forte limitazione della fornitura;
D) Quando firmerò il contratto? R) Dopo l’approvazione della domanda di somministrazione ed i sopralluoghi delle ditte incaricate, verrà spedito il contratto presso i recapiti indicati nella domanda. L’utente dovrà restituirlo firmato e corredato di fotocopia del documento di identità. Qualora non lo rispedisca entro i termini previsti sarà passibile di interruzione della somministrazione, e dovrà ripagare tutte le spese,
D) Che cosa è l’impegnativo minimo contrattuale da indicare in domanda? R) L’impegnativo è l’unità di misura che esprime la dimensione dell’utenza a cui erogare il servizio in riferimento a ciascun contratto; esso costituisce la base di riferimento per l’applicazione della struttura tariffaria. Il numero di impegnativi relativi a ciascuna utenza varia a seconda della destinazione della fornitura (ad esempio è pari a 1 per l’utenza abitativa, e pari a 4 per l’utenza bar-ristorante) Nel caso delle utenze residenziali singole, ad ogni unità immobiliare corrisponde un solo impegnativo contrattuale . Nel caso di utenze in condominio o comunione, si possono avere due casi : a) un solo contatore generale, senza ripartizione tra i condomini : in tal caso vi sarà un solo contatore, e un numero di impegnativi pari a quello degli appartamenti in condominio. Tale condizione mette ogni condomino nell’impossibilità di pagare in relazione ai consumi effettivi: b) un contatore generale con contatori interni di ripartizione tra i condomini : in tal caso vi sarà un solo contatore generale, più tanti contatori ripartitori e impegnativi quanti sono gli appartamenti in condominio. Tale condizione mette ogni condomino in condizione di pagare in relazione ai consumi effettivi.
D) quali sono i riferimenti da contattare per informarsi.
R) informazioni possono essere chieste : - per telefono allo 0746/94.00.37 all’Ufficio Tecnico Comunale, allo 0746/94.00.40 (numero dell’Ufficio locale Rilter e del Coordinatore Locale ) - via mail a utborbona@alice.it; - via posta al Comune di Borbona, Via Nicola da Borbona 12, 02010 Borbona (Ri)
L’INSTALLAZIONE DEI CONTATORI
D) Che cosa verrà installato in casa e dove? R) In casa di ciascun utente verrà installato uno specifico kit idraulico premontato. Detto kit verrà installato nel rispetto di una scala di priorità, che prevedono una standardizzazione dei punti di consegna. Il kit comprende varie apparecchiature idrauliche atte a aprire e chiudere dell’utenza, a scaricare gli impianti interni e il contatore (per evitare le gelate ), nonché il contatore medesimo. Il kit verrà installato di preferenza in cassette a muro o pozzetti messi a disposizione dell’Ente. Ove il richiedente dovesse essere in possesso di alloggiamenti (nicchie, cassette, pozzetti) rispondenti alle caratteristiche richieste, l’alloggiamento verrà fatto in tale modo.In prossimità del kit idraulico verrà anche, successivamente installata la centralina di trasmissione. Il punto di consegna e gli organi di misura debbono di norma essere installati in prossimità del confine tra proprietà pubblica e proprietà privata. Saranno ammesse deroghe, purché l’installazione risponda alle caratteristiche tecniche richieste. In tal caso, ove l’installazione fosse all’interno dell’appartamento, il richiedente dovrà accettare la condizione che la proprietà delle tubazioni cessa di edere pubblica in corrispondenza con il confine tra la proprietà pubblica e quella privata.
D) Posso effettuare direttamente o far effettuare da un mio idraulico di fiducia l’installazione del kit? R) No, l’installazione verrà fatta solo ed esclusivamente da ditte abilitate e convenzionate dal Comune, il quanto il lavoro è fatto su impianti, gli organi di misura, che (anche con la deroga di cui sopra), restano di competenza comunale. Gli idraulici saranno selezionati tramite avviso pubblico, e dovranno rilasciare certificato di conformità dell’installazione;
D) Dopo che ho presentato domanda, che cosa devo fare? R) Presentata la domanda, l’Ufficio Tecnico Comunale la esamina e, se approvata, la passa a RILTER srl, la quale, tramite il proprio coordinatore, contatta telefonicamente l’utente e fissa l’appuntamento per il sopralluogo. Il sopralluogo dovrà avvenire entro un termine di 30 giorni, ed una volta fissata la data, la medesima dovrà essere rispettata dalle parti. In tale fase, l’utente, potrà scegliere tra le ditte convenzionate quella eventualmente gradita, oppure accettare quella indicata dalla RILTER. All’appuntamento potrà presentarsi direttamente l’utente o persona di sua fiducia munita di delega. In caso di assenza, l’idraulico rimetterà comunicazione dell’assenza del richiedente, il quale è sanzionabile con l’annullamento della domanda e la perdita delle spese e della cauzione In sede di sopralluogo, nel rispetto del capitolato, e contemplando per quanto possibile le esigenze dell’utente, l’idraulico stabilirà il luogo di installazione e indicherà l’eventuale necessità di acquistare il pozzetto o la cassetta. L’idraulico all’utente un foglio con gli adempimenti necessari da completare entro 30 giorni, e converrà una data di appuntamento per l’installazione del kit. Gli adempimenti possono variare in ragione del tipo di istallazione, ma prevedono sempre e comunque la messa a nudo della condotta per la misura e nel tratto indicato dall’idraulico. Le altre possibilità riguardano la necessità o meno di installare il pozzetto (per il quale l’utente dovrà adoperarsi per effettuare le opere di scavo e di ripristino), la nicchietta (per la quale dovrà eseguire la traccia muraria ed il ripristino). Qualora vi sia la possibilità di unire due o più contatori in un unico pozzetto o picchietta, il Comune mette a disposizione alloggiamenti più grandi in grado di contenere più linee : in tal caso vi è un risparmio per il singolo che potrà suddividere la spesa con gli altri utilizzatori dell’alloggiamento.
D) Che cosa devo fare dopo il sopralluogo dell’idraulico? R) L’utente dovrà provvedere, entro 30 giorni, a tutte le opere murarie necessarie per mettere a nudo la condotta e,se necessario, versare la quota dovuta per il pozzetto, la nicchietta o eventuali altre apparecchiature.
D) Cosa succede se non faccio in tempo? R) Ove l’idraulico, entro i 30 giorni, non trovasse l’utente o il medesimo non avesse adempiuto a quanto riservatogli, ne darà comunicazione all’Ente, il quale annullerà la domanda di somministrazione. l?utente sarà considerato senza contratto, e si potrà sospendere la somministrazione. Tutte le spese sostenute saranno perse.
D) Cosa succede se, avendo adempiuto, l’idraulico non si presenta entro i 30 giorni? R) L’utente comunicherà telefonicamente, sempre entro i 30 giorni, alla RILTER srl o all’Ufficio Tecnico Comunale, il proprio adempimento. Ove l’idraulico non si presentasse entro tale data, sarà sottoposto ad una penale per ogni giorno di ritardo.
LE TARIFFE E I COSTI
D) Come varieranno le tariffe? R) Le tariffe del Servizio Idrico Integrato, per legge, devono essere tali da assicurare, anno per anno, la copertura dei costi del servizio. I costi del servizio comprendono tutte le spese che il comune sostiene per erogarlo ai cittadini. Pertanto comprendono i costi per l’acquisto di acqua da terzi (ad esempio Regione Lazio per acquedotto di Vallemare ), quelli per la corrente necessaria al funzionamento delle stazioni di pompaggio e degli impianti di depurazione, le spese per il personale, per la potabilizzazione, quelle per la manutenzione ordinaria (con l’esclusione della realizzazione di nuovi impianti o parti degli stessi), imposte tasse, gli ammortamenti di mutui etc... Il costo complessivo annuo di acquedotto, fogne e depurazione,deve essere integralmente ripagato dagli utenti. Gli stessi pagheranno il servizio, non appena l’impianto di telelettura entrerà completamente a regime, in ragione del consumo rilevato. Sarà tuttavia necessario stabilire nella tariffazione alcuni parametri di ragguaglio, affinché vi sia un pagamento equo tra tutti gli utenti. Infatti, anche per chi usa l’acqua per poco tempo l’anno (ad esempio chi frequenta il paese solo per le vacanze), Il Comune sostiene costi fissi a prescindere dall’uso o meno dell’acqua stessa. Inoltre, la necessità di penalizzare gli sprechi che, in specie durante la stagione estiva, mettono in crisi l’acquedotto, fa sì che sia necessario scoraggiare l’abuso della risorsa. Per far fronte a tale esigenza è necessario che la lettura del consumo, nel periodo estivo, sia effettuata con la maggiore frequenza possibile. per esemplificare tale situazione si fa l’esempio di chi frequenta il paese solo una settimana l’anno, a ferragosto : tale utente, nella settimana di permanenza, molto difficilmente riuscirebbe a consumare la dotazione idrica annuale, anche facendo un uso scriteriato della risorsa, e finirebbe per pagare il minimo contrattuale, pur pesando assai, in termini di costi e di difficoltà di servizio, sull’acquedotto. Non sarebbe, quindi scoraggiato dall’uso incontrollato dell’acqua. Di qui la necessità di effettuare la lettura con cadenza settimanale, e verificare il supero della dotazione standard in tale periodo, facendo pagare gli scaglioni superiori di tariffa, a chi usa molta o troppa acqua, e scoraggiando quindi abusi e sprechi. La struttura tariffaria sarà stabilita dopo un accurato monitoraggio delle dinamiche di consumo (periodi invernali, weekend, ferie, periodi estivi etc...). Pertanto è necessario che, entro la prossima primavera, siano già operativi un congruo numero di contatori, in modo da potere cominciare a costruire il modello di consumo del paese, che sostituirà la base per la determinazione delle tariffe e delle relative fasce. Borbona oggi immette in rete più acqua di quanto serva: ciò significa più costi di corrente, di manutenzione pompe e serbatoi, di potabilizzazione e, soprattutto, di acquisto acqua da terzi. Col sistema di telelettura si riuscirà a introdurre in rete solo l’acqua necessaria, e quindi tali costi diminuiranno, ed in prospettiva anche quelli scaricati, mediamente sugli utenti, i quali comunque pagheranno (anche per quanto riguarda fogne e depuratore) in proporzione al consumo.
D) Quanto costa il sistema di telelettura, da chi verrà pagato e quando? R) Il sistema di telelettura ha un costo di € 280.000,00 comprensivi della fornitura dei materiali, della loro posa in opera, del rilevamento delle reti esistenti, della redazione di una cartografia dell’acquedotto (oggi completamente inesistente), della creazione di un catasto delle utenze, della consulenza per la determinazione delle tariffe, e della creazione di punti di lettura pubblici (almeno uno ogni 200 abitanti) Detto costo è preventivo, ma potrà variare in ragione dell’effettiva quantità di contatori installati. Di tale somma, € 150.000,00, sono stati recentemente finanziati a fondo perduto dalla Regione Lazio, che ha riconosciuto l’eccezionalità del progetto, finanziandolo addirittura a lavori in corso. Restano a carico del Comune, e quindi dell’Utenza, € 130.000,00, finanziati da mutuo agevolato Cassa Depositi e Prestiti, da ripagare in 8 anni. In linea teorica il debito del Comune dovrebbe costare, mediamente, pro capite, una somma pari a circa 18 Euro per utente per anno, ossia complessivamente per il Bilancio Comunale, € 22.000 l’anno. Poiché i costi di energia, manutenzione pompe e acquisto acqua, assommano attualmente a circa 80.000 €/anno, un risparmio del 30% di tali costi (strettamente legati alla quantità di acqua immessa in rete), consentirà di ripagare il sistema con i risparmi, e di non farlo gravare sui cittadini. Quindi il pagamento della quota competente a ciascun cittadino verrà riportato in bolletta in maniera indistinta.
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per informazioni: Comune di Borbona - Via Nicola da Borbona 12 - 02010 Borbona (RI) tel. 0746/940037 - fax 0746/940285 e-mail borbona@comune.borbona.rieti.it
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