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Santa Restituta Romana, Patrona di Borbona, si festeggia il 27 maggio, data del suo martirio.

La giovane Restituta apparteneva ad una nobile famiglia romana abitante la zona di Trastevere al tempo dell'Imperatore Aureliano che governò dal 270 al 275.

Attratta dalla religione cristiana, che allora iniziava a diffondersi anche a Roma, ne abbracciò il credo, cominciando a frequentarne i riti e le cerimonie che si tenevano di nascosto in luoghi segreti o nelle catacombe. Infatti la libertà di culto venne proclamata solo nel 313 con l'editto di Milano dell'Imperatore Costantino che pose fine alle persecuzioni contro i cristiani.

Abbandonata la famiglia e quindi l'alto tenore di vita che questa le garantiva, decise di diffondere il proprio credo in altre città.

Tale peregrinazione la portò fino alla città di Sora dove era già presente un nucleo di cristiani che Restituta esortò alla conversione dei pagani.

Queste azioni non furono bene accolte dal preconsole Agezio, uomo severo e crudele, che governava la città e che ordinò l'arresto della donna.

Rimasto affascinato dalla bellezza della giovane, Agezio cercò di dissuaderla dall'opera di conversione e tentò di farle rinnegare la fede cristiana. Restituta, nonostante le minacce di tortura e di morte, rimase fedele alla propria missione ed al proprio credo. Il preconsole ne ordinò allora la condanna alla pena capitale tramite decapitazione con la spada insieme ai suoi carcerieri che la giovane aveva, durante la prigionia, convertito al cristianesimo. La sentenza venne eseguita il 27 maggio del 275.

I cristiani di Sora ne raccolsero il corpo e lo seppellirono in una chiesa che in seguito venne dedicata alla Santa.

Si narra che, durante il cammino verso Sora, una ciocca di capelli della Santa rimase impigliata in un cespuglio di rovi. In seguito, in segno di devozione, in quel luogo sorse una piccola chiesa campestre dedicata a Restituta, quel luogo è appunto Borbona.

I festeggiamenti in onore della Santa si svolgono la domenica più prossima al 27 maggio. Una processione con la statua di Santa Restituta parte dalla Chiesa di Sant'Anna situata in loc. La Lama e raggiunge la Chiesa di Santa Restituta. Qui viene celebrata la Messa al termine della quale avviene la "benedizione delle rose" nella quale il prete officiante benedice delle rose rosse che vengono poi distribuite ai credenti.

Nei giorni più prossimi al 27 maggio, con previsione di buon auspicio, vengono messi a dimora i famosi fagioli di borbona.

Restituta è anche Patrona di Sora (FR) dove, nella Chiesa a lei dedicata, vengono conservate le reliquie della Santa.

In Umbria esiste un paese chiamato Santa Restituta, piccola frazione del Comune di Avigliano Umbro (TR), dove si trova una antica chiesa cimiteriale dedicata alla Santa.

Altro paese con tale denominazione è una frazione del Comune di San Vincenzo Valle Roveto in provincia dell'Aquila dove è presente una Chiesa di Santa Restituta dove è conservata la più antica immagine della martire raffigurata in un affresco, di stile longobardo, risalente al IX secolo d.C.

Esiste anche una Santa omonima, Santa Restituta d'Africa o di Teniza o di Abitina [III sec. - 301 D.C.] che è Patrona di Lacco Ameno d'Ischia (NA) e Oricola (AQ) e viene festeggiata il 17 di maggio.

 

 

 

 


 



per informazioni:

Comune di Borbona  - Via Nicola da Borbona 12 - 02010 Borbona (RI)

tel. 0746/940037 - fax 0746/940285

e-mail borbona@comune.borbona.rieti.it