La Flora

La Flora

La vegetazione naturale di fondo valle, collina e montagna si alterna al tessuto agricolo, che è caratterizzato da ampie zone a prateria dedicate al pascolo. La zona di fondo valle è costituita soprattutto da salicacee, di cui la specie preponderante è il pioppo nero.

La fascia collinare nella parte nord-orientale del territorio, costituita da marnosi e arenarie è coperta da boschi in cui prevalgono castagni e querce. Questi da sempre costituiscono una risorsa importante per il territorio offrendo oltre a legna da ardere e da falegnameria, una grande quantità di castagne. Le zone a maggior altitudine sono coperta da vaste faggete e si trovano soprattutto su rocce di tipo calcareo che danno origine ai caratteristici fenomeni carsici come le doline e gli inghiottitoi.

Arbusti tipici del paesaggio sono il biancospino (Crataegus monogyna), lo spino nero o marruca (Paliurus spina-christi) i ginepri (Juniperus communis) e le ginestre.

Numerose sono le specie erbacee che offrono spettacolari fioriture in prati e praterie, in estate destinati a pascolo: viole del pensiero, non ti scordar di me (Myosotis “specie plures”), zafferano (Crocus “specie plures”), genzianella (Gentiana acaulis), Ranunculo (Ranunculus “specie plures”), denti di leone (Taraxacum officinale), tasso barbasso (Verbascum thapsus), carote selvatiche (Daucus carota), oltre a diversi tipi di orchidee.

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Ultimo aggiornamento

12 Maggio 2021, 12:58